| AVVENTURA
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L’avventura è un genere cinematografico il cui principale elemento distintivo, anche se non esclusivo, è la spettacolarità: l’avventura, cioè, per essere raccontata, per essere mostrata e soprattutto per poter avvincere lo spettatore deve essere spettacolare. Quasi sempre lo spettacolare richiede un ingente dispendio di energie e di costi produttivi. Non a caso molti film appartenenti a questo genere vengono anche definiti kolossal, vale a dire pellicole costose, caratterizzate da splendore figurativo, da scenografie imponenti, da grandi masse di attori. Il contenuto dell’avventura può assumere diverse forme, ma in genere prevede sembra un elemento maligno, un pericolo, un’aggressione che mette a rischio un gruppo di persone o l’umanità intera e che costringe un eroe a intraprendere una lotta estenuante per eliminarla. Ed è proprio questo scontro, questa rimozione del maligno il momento in cui si concentra il più alto tasso di spettacolarità.
Un'immagine spettacolare di Jurassic Park, di Steven Spielberg (1993). ![]() Come si realizza? L’avventura cinematografica appare generalmente come un viaggio, una spedizione, una missione, un’inchiesta. Per molti versi, quindi, il viaggio rappresenta l’elemento scatenante della spettacolarità, la molla che fa uscire dal quotidiano per andare incontro a qualcosa di misterioso e di imprevisto. Esiste anche un filone di film di avventura, detti «catastrofici», in cui il pericolo imminente e incontrollabile diventa l’elemento centrale della narrazione. Il tema di queste pellicole, infatti, può essere una calamità naturale, come un terremoto, un’inondazione, oppure un incidente dalle conseguenze catastrofiche, come il deragliamento di un treno o un incidente aereo o un incendio spaventoso. Non mancano, infine, film catastrofici in cui si narrano aggressioni improvvise da parte di animali mostruosi che mettono a dura prova la sopravvivenza umana.
Un altro fortunato filone dell’avventura è il «cappa e spada», in cui l’eroe avventuroso è anche un abile spadaccino.
Quali personaggi utilizza?
Il personaggio chiamato a vivere l’avventura è un eroe, un uomo forte dotato di eccezionale coraggio, animato da nobili ideali, perspicace, scaltro e in grado di muoversi con sicurezza in ogni ambiente. Questo personaggio – come anche il genere “avventura” – deve saper calamitare l’attenzione dello spettatore e dare il senso a ognuno di poter contrastare tutto ciò che appare come avversità, pericolo imminente o in generale il Male. Sia che si lanci da liane della giungla, sia che solchi mari in tempesta, sia che sfidi un ciclone, il personaggio chiamato a vivere l’avventura è sempre un eroe che vince contro il Male. È questa, infatti, la sua autentica caratteristica: l’uomo avventuroso in qualunque epoca si trovi a vivere e in qualunque ambiente si trovi a operare è sempre costretto a lottare. Il suo destino appare quello di ingaggiare una perenne lotta contro ogni forma di avversità, di contrarietà, di malvagità. Le forme in cui si manifestano le forze del Male possono essere diverse: uomini malvagi, esseri misteriosi o anche forze della natura incontrollabili e distruttive. Ma la loro esistenza come personaggi è sempre e soltanto un pretesto: ci sono per essere sconfitti, perché soltanto così i deboli e gli indifesi, i poveri, i bistrattati o addirittura l’umanità intera potranno tornare a vivere un’esistenza.
Indiana Jones, il personaggio inventato da Steven Spielberg e che vanta quattro titoli all’attivo, è l’autentico eroe dell’avventura. Che sappia cavarsela in ogni situazione appare evidente da queste immagini, dove lo vediamo muoversi a piedi, a cavallo o in motoscafo, utilizzare armi di ogni tipo, affrontare avversità naturali, come un profondo strapiombo e nemici di ogni sorta (tutte le immagini seguenti, sono tratte da Indiana Jones e il tempio maledetto, 1984; l’ultima invece è tratta da Indiana Jones e l'ultima crociata, 1989). ![]()
In quali ambienti si svolge?
Gli ambienti in cui si svolge un film d’avventura possono essere molto diversi, ma quelli che possono essere segnalati come preferiti sono:
- la foresta o la giungla, rappresentate come territori inesplorati e selvaggi che permettono di ammirare luoghi affascinanti e insidiosi che aumentano la spettacolarità del film;
- il deserto, altro luogo di insidie, ma anche ricco di esotismi dal grande effetto, spesso molto ricercati dal genere;
- il mare e isole misteriose, territori privilegiati in quanto riescono ad ampliare la gamma di difficoltà e quindi di avventure da affrontare. I pericoli per mare, infatti, vanno dall’attacco dei pirati agli imprevisti della navigazione, dall’incontro con mostri marini al naufragio in isole misteriose abitate da popolazioni feroci.
Alcuni link utili:Jurassic park; Cassandra crossing;Indiana Jones; I tre moschettieri; Robin Hood, principe dei ladri; Master & Commander. |
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| 22/10/08 | |